Collegamento motorola tramite usb

Da Linux@P2P Forum Italia.

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All'inizio di ogni comando troverete uno di questi due simboli: $ (dollaro) e # (cancelletto). La presenza di $ indica che il comando può essere eseguito anche come normale utente, mentre il simbolo # indica che il comando che lo segue deve essere eseguito con privilegi di amministratore (root). Da utenti normali è possibile divenire root in questo modo: da terminale, si digiti:
$ su

oppure, su Ubuntu e varianti:

$ sudo su

Verrà richiesta la password di amministratore (su Ubuntu e varianti quella dell'utente): per motivi di sicurezza e riservatezza non verrà mostrata durante la digitazione.

A questo punto (si noti # al posto di $, segno che ora si è root) sarà possibile lanciare il comando:

# comando

NOTA: per Ubuntu e varianti, nel caso si necessiti di eseguire solo pochi comandi, esiste un'alternativa: basta far precedere il comando da eseguire da "sudo", in questo modo:

$ sudo comando

Per altre indicazioni sulle convenzioni della linea di comando vedere "introduzione all'uso della shell"

I telefoni cellulari Motorola possono essere collegati alla porta USB per consentire l'accesso ai contenuti multimediali, alla rubrica ed alle applicazioni Java.Ecco come procedere all'installazione e configurazione.

Motorolalinux.png

ATTENZIONE: L'utilizzo del software sottodescritto fornisce controllo completo di tutti i file, anche quelli di sistema. Si raccomanda pertanto di eseguire un backup e prestare molta attenzione nelle modifiche eseguite.

Prerequisiti

Tutto quello che serve è semplicemente un cavo USB ed ovviamente il vostro cellulare Motorola.

Prima di tutto, bisogna collegare il telefono (acceso) ad una porta USB del computer tramite il cavo. L'apparecchio risponderà con un breve "bip".

A questo punto bisogna aprire una sessione di terminale e lanciare:

$ cat /var/log/syslog | grep acm

l'output assomiglierà a questo:

Mar 19 13:47:06 gino-linux kernel: [   40.322960] cdc_acm 1-1:1.0: ttyACM0: USB ACM device 
Mar 19 13:47:06 gino-linux kernel: [   40.330415] usbcore: registered new interface driver cdc_acm 
Mar 19 13:47:06 gino-linux kernel: [   40.330424]/build/buildd/linux-source-2.6.22-2.6.22/
drivers/usb/class/cdc-acm.c: v0.25:USB Abstract Control Model driver for USB modems and ISDN adapters 
Mar 19 13:52:35 gino-linux kernel: [  375.363796] cdc_acm 1-1:1.0: ttyACM0: USB ACM device

Nota: La terza riga dell'output è stata troncata e mandata a capo per motivi di spazio; in realtà è una riga unica.

Come si vede nella prima riga, al telefono è stato assegnato il nodo /dev/ttyACM0. Questo potrebbe cambiare da computer a computer. Se il risultato è diverso allora è necessario caricare il modulo cdc_acm manualmente lanciando:

# modprobe cdc_acm

Controlliamo l'ID assegnato dal kernel al telefono con:

# lsusb

tra le varie righe dell'output una dovrebbe risultare più o meno così:

Bus 001 Device 018: ID 22b8:4902 Motorola PCS E398 GSM Phone

Installazione del software

Una volta che il kernel ha correttamente riconosciuto il telefono è possibile passare alla parte relativa al software per gestirlo.

Su GNU/Linux esiste la suite moto4lin. Per procedere all'installazione è sufficiente installare il pacchetto moto4lin dal gestore di pacchetti del proprio sistema. Sui sistemi derivati da Debian come Ubuntu è sufficiente un:

# apt-get install moto4lin

È possibile che il software richieda l'installazione di altri pacchetti.

Lanciamo il programma con privilegi di root.

# moto4lin

Si aprirà la finestra principale. Clicchiamo su Preferences; nella scheda Connections andiamo a modificare il campo ACM Device inserendo il risultato che abbiamo ottenuto in precedenza:

/dev/ttyACM0

Attenzione alla sintassi, ovvero alle maiuscole ed allo 0 (zero e non O)!

Selezionare la casella di spunta Auto Connect to device e cliccate sul pulsante Update list. Individuate e selezionate la riga corrispondente al telefonino e cliccate sul pulsante Set As AT Device ed infine sul pulsante Set as P2k Device.

L'ID del telefonino sarà ora presente nei campi

A questo punto è possibile chiudere la finestra Preferences cliccando su OK.

Nella finestra principale cliccate su Connect/Disconnect ed osservate il log nella finestra in basso. Se viene riportato un errore tipo Unable to connect e/o Device busy, può darsi che gli ID della periferica siano cambiati. Niente paura: tornate nella finestra Preferences e cliccate di nuovo Update list oppure aprite una nuova finestra terminale e date:

# lsusb

ora l'output della riga corrispondente al telefono dovrebbe essere tipo questa

Bus 001 Device 017: ID 22b8:4901 Motorola PCS

che è leggermente diversa dalla precedente: ha ID 22b8:4901 invece di 22b8:4902.

Tornate in Preferences ed inserite i nuovi ID in P2k Vendor ID e P2k Product ID, confermate quindi facendo click sul pulsante OK e ritentate la connessione.

Ora il log dovrebbe dare

Try to connect
[info] Phone connected as P2K

Cliccate sul pulsante Update list nella finestra principale per leggere i contenuti dell'apparecchio e buon viaggio!

Modifica dei privilegi

Questo passaggio in realtà non è strettamente necessario, ma aiuta a bypassare una piccola (ed assolutamente innocua) noia.

Di regola moto4lin va lanciato con privilegi di root, altrimenti non riuscirà a connettersi al telefono. Questo rende necessario lanciarlo da terminale, in modo da poter inserire la password.

Se si vuole evitare di dover inserire la password ogni volta (in fondo il telefonino è il vostro!) o se si vuole creare un lanciatore e metterlo nel menu applicazioni aprite il solito terminale di root e date

# chown root /usr/bin/moto4lin
# chmod u+s /usr/bin/moto4lin

Ora si può lanciare moto4lin da utente e creare un lanciatore nel menu applicazioni.

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