Configurazione Mustek 600CP

Da Linux@P2P Forum Italia.

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All'inizio di ogni comando troverete uno di questi due simboli: $ (dollaro) e # (cancelletto). La presenza di $ indica che il comando può essere eseguito anche come normale utente, mentre il simbolo # indica che il comando che lo segue deve essere eseguito con privilegi di amministratore (root). Da utenti normali è possibile divenire root in questo modo: da terminale, si digiti:
$ su

oppure, su Ubuntu e varianti:

$ sudo su

Verrà richiesta la password di amministratore (su Ubuntu e varianti quella dell'utente): per motivi di sicurezza e riservatezza non verrà mostrata durante la digitazione.

A questo punto (si noti # al posto di $, segno che ora si è root) sarà possibile lanciare il comando:

# comando

NOTA: per Ubuntu e varianti, nel caso si necessiti di eseguire solo pochi comandi, esiste un'alternativa: basta far precedere il comando da eseguire da "sudo", in questo modo:

$ sudo comando

Per altre indicazioni sulle convenzioni della linea di comando vedere "introduzione all'uso della shell"

Mustek logo.jpg
Sane logo.png

Questa guida si rivolge in particolare ai possessori di uno scanner Mustek 600CP, ma può essere facilmente estesa a qualsiasi altro modello di scanner funzionante su porta parallela che sia supportato dal driver SANE.

Questo driver è ormai pre-installato nella maggior parte delle distribuzioni. Nel caso in cui non sia presente nel vostro sistema potete installarlo tramite il vostro gestore pacchetti o facendo riferimento al sito ufficiale.

Attenzione: è consigliabile avere sempre l'ultima versione del driver SANE, o comunque una versione non antecedente alla 1.0.14.

Indice

Operazioni preliminari

Prima di tutto, controllate che il vostro scanner sia alimentato e correttamente connesso al computer tramite il cavo parallelo.

A questo punto procuratevi tutto il software necessario: con il vostro gestore di pacchetti scaricate sane, che è il driver, xsane che è l'interfaccia grafica con la quale andrete ad eseguire le scansioni ed il server xinetd.

Configurazione del driver

La prima cosa da fare sarà configurare correttamente SANE, in modo che il computer riconosca lo scanner. Purtroppo non esiste uno strumento che svolga questa operazione, quindi dovrete modificare manualmente i file di configurazione. Poichè questi file non possono essere modificati dall'utente normale, dovrete godere di privilegi di amministrazione.

Per svolgere questi compiti ci servirà nano, un piccolo ma efficace editor di testo. Una guida molto completa al suo utilizzo la trovate qui.

Cominciate aprendo una finestra terminale e digitando:

# nano /etc/sane.d/dll.conf

oppure (caso più raro, dipende dalla distribuzione)

# nano /usr/local/etc/sane.d/dll.conf

Raggiungete la riga

#mustek_pp

ed eliminate il cancelletto. Se avete una scheda di acquisizione video configurata con lo standard Video4Linux, vi sarà utile anche modificare la riga

v4l

che di solito si trova alla fine del file, aggiungendo un cancelletto, così:

#v4l

A questo punto salvate il file premendo Ctrl+O ("O" di Otranto, non zero!) e Ctrl+X per uscire. A questo punto digitate:

# nano /etc/sane.d/mustek_pp.conf

Raggiungete la riga

#scanner Mustek-600 CP 0x378 cis600

eliminate il cancelletto, salvate il file (premendo Ctrl+O) ed uscite (premendo Ctrl+X).

Verifica del funzionamento

Per verificare che lo scanner sia correttamente riconosciuto, lanciate il seguente comando da un terminale:

# SANE_DEBUG_MUSTEK_PP=1 scanimage -L

il quale dovrebbe generare un output simile a questo:

[sanei_debug] Setting debug level of mustek_pp to 1.
device `mustek_pp:Mustek-600CP' is a Mustek 600CP flatbed scanner

Nel caso in cui il test si blocchi senza generare alcun output – caso molto frequente con il modello in questione – procedete così:

# nano /etc/sane.d/mustek_pp.conf

Tra le prime righe del file, modificate:

#option no_epp

togliendo il cancelletto; salvate il file ed uscite.

Fatto questo, ripetete il test, che stavolta dovrebbe andare a buon fine.

Configurazione del demone saned

A questo punto lo scanner è pronto per funzionare.

In molte distribuzioni però l'accesso alla porta parallela è riservato esclusivamente all'utente root, quindi, a meno che non effettuiate il login come amministratore, il driver SANE, non avrà i permessi per accedere allo scanner.

Per ovviare a questo problema, ci viene in aiuto il demone saned, installato automaticamente insieme al driver.

Per configurarlo digitate da un terminale:

# nano /etc/services

Assicuratevi che sia presente la riga:

sane-port	6566/tcp	sane saned	# SANE network scanner daemon

Nel caso in cui non lo fosse, aggiungetela; salvate il file ed uscite da nano.

Nota. Per tenere ordinato il file, aggiungete la riga seguendo l'orine crescente delle porte: mettetela dopo qualsiasi numero antecedente a 6566.

A questo punto, configurate il server xinetd:

# nano /etc/xinetd.conf

ed aggiungete le seguenti righe:

            service sane-port
            {
              socket_type = stream
              server = /usr/sbin/saned
              protocol = tcp
              user = saned
              group = saned
              wait = no
              disable = no
            }

Attenzione! Alla riga "server = " va inserito il percorso dell'eseguibile saned.

Assicuratevi dunque che il percorso sia corretto: aprite un altro terminale e lanciate:

# which saned

Questo produrrà un output simile a:

/usr/sbin/saned

In questo caso /usr/sbin/saned è il percorso da usare; modificate la riga, salvate il file, uscite da nano e chiudente il secondo terminale.

Tornati nel primo terminale, attribuite a saned i permessi di accesso alla porta parallela:

# chown root:saned /dev/parport0 && chmod g+rw /dev/parport0

Per controllare che i permessi siano a posto lanciate questo comando che vi permetterà di loggarvi come utente "saned":

su -s /bin/bash - saned

Lanciate quindi il test:

$ scanimage -L

Se vi dice che non è stato rilevato alcuno scanner, vuol dire che qualcosa è andato storto; provate a ripetere la procedura.

A questo punto riavviate il computer.

Verificate che il demone sia effettivamente in esecuzione:

$ telnet localhost 6566

Se la connessione viene rifiutata o in caso di qualche altro errore, ripetete la procedura di configurazione del demone.

Per completare il tutto:

# nano /etc/sane.d/saned.conf

Inserite l'indirizzo IP (oppure il nome) del vostro computer all'interno della rete locale alla fine del file; nel caso in cui possediate un solo computer, vi basterà inserire la riga

127.0.0.1

Se invece ci sono più computer all'interno della vostra rete a cui volete garantire l'accesso allo scanner, aggiungete gli indirizzi IP (o i nomi host) andando a capo di volta in volta, ad esempio:

127.0.0.1
192.168.1.2
192.168.1.5

Uso

Avviate XSane nel modo in cui preferite – da terminale o da menù. In alternativa potete utilizzare un qualsiasi altro programma in grado di interfacciarsi con SANE, come ad esempio The GIMP.

Collegamenti esterni

Guida originale (molto generica, in Inglese)

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