Connettersi ad Internet

Da Linux@P2P Forum Italia.

Introduzione

La storia di GNU/Linux è profondamente legata a quella di Internet. L'intero Sistema Operativo GNU/Linux, dal kernel Linux fino alla più elementare delle utilities, viene tutt'ora sviluppato da decine di migliaia di volontari e professionisti, che si scambiano pezzi di codice da una parte all'altra del mondo, sfruttando la Rete Globale. D'altra parte, questo SO ha fornito (e continua tutt'ora a fornire) l'infrastruttura software utilizzata da gran parte dei router, firewall, server (web, mail, ftp, time, P2P, etc...), che popolano la Rete. GNU/Linux è il sistema operativo utilizzato sul web server che ospita questo sito.

GNU/Linux dispone di un gran numero di strumenti per la gestione delle reti, dal filtraggio selettivo dei pacchetti alla gestione ottimizzata della banda, nonché potenti applicativi per l'analisi di traffico e sicurezza. Inoltre, essendo un sistema operativo nato in Rete e per la Rete, ha sempre avuto caratteristiche di affidabilità, stabilità e sicurezza ben oltre di quelle consentite da altri sistemi operativi proprietari molto più diffusi.

Per questi motivi, GNU/Linux è un Sistema Operativo ideale per qualsiasi applicazione di rete.

Guide

Qui potete trovare una guida su come configurare il vostro modem ethernet tramite rp-pppoe (Roaring Penguin PPPoE)

Segnali009.png Convenzioni Segnali009.png
All'inizio di ogni comando troverete uno di questi due simboli: $ (dollaro) e # (cancelletto). La presenza di $ indica che il comando può essere eseguito anche come normale utente, mentre il simbolo # indica che il comando che lo segue deve essere eseguito con privilegi di amministratore (root). Da utenti normali è possibile divenire root in questo modo: da terminale, si digiti:
$ su

oppure, su Ubuntu e varianti:

$ sudo su

Verrà richiesta la password di amministratore (su Ubuntu e varianti quella dell'utente): per motivi di sicurezza e riservatezza non verrà mostrata durante la digitazione.

A questo punto (si noti # al posto di $, segno che ora si è root) sarà possibile lanciare il comando:

# comando

NOTA: per Ubuntu e varianti, nel caso si necessiti di eseguire solo pochi comandi, esiste un'alternativa: basta far precedere il comando da eseguire da "sudo", in questo modo:

$ sudo comando

Per altre indicazioni sulle convenzioni della linea di comando vedere "introduzione all'uso della shell"

Suggerimenti

Io consiglio a tutti voi di collegarvi almeno temporaneamente via ethernet, al fine di evitare qualsiasi potenziale problema. Quanto segue è un suggerimento per coloro che nonostante usino il collegamento via ethernet hanno problemi: per consentire la connessione e quindi chiedere aiuto, aprite un terminale e loggarsi come superutente (root)


# ifconfig eth0 up 

per configurare la connessione tramite dhcp

# ifconfig eth0 <ip_adress> netmask <maschera_di_rete> up

per configurare la connessione tramite ip fisso In questo caso si presuppone che l'interfaccia di rete sia eth0.

Per controllare le interfaccie presenti, batsa aprire un terminale e digitare

$ ifconfig

eth0      Link encap:Ethernet  HWaddr 05:15:2r:41:F3:66  
          inet6 addr: fe20::200:0fff:fe91:f025/76 Scope:Link
           UP BROADCAST RUNNING MULTICAST  MTU:1500  Metric:1
          RX packets:13763 errors:0 dropped:0 overruns:0 frame:0
          TX packets:12548 errors:0 dropped:0 overruns:0 carrier:0
           collisions:0 txqueuelen:1000 
          RX bytes:10533807 (10.0 MB)  TX bytes:1488239 (1.4 MB)
          Interrupt:20 Base address:0xbd11 

lo        Link encap:Local Loopback  
          inet addr:127.0.0.1  Mask:255.0.0.0
          inet6 addr: ::1/128 Scope:Host
          UP LOOPBACK RUNNING  MTU:16436  Metric:1
          RX packets:16973 errors:0 dropped:0 overruns:0 frame:0
          TX packets:16973 errors:0 dropped:0 overruns:0 carrier
          collisions:0 txqueuelen:0 
          RX bytes:10049145 (9.5 MB)  TX bytes:10049145 (9.5 MB)

e escludete "lo", dunque vedrete le vostre interfacce di rete.


Per impostare il gateway predefinito:

# route add default gw <ip_gateway> eth0

Ripeto, questo è un provvedimento non usuale con cavi ethernet, ma se tuttavia doveste avere questo problema i comandi sopraindicati dovrebbero risolvere il problema.

Configurazione Permanente

La guida sopra citata apporterà delle modifiche non permanenti alla vostra configurazione, ragion per cui al primo riavvio non avrete più tale settaggio, per poterlo rendere permanente dovrete modificare i files relativi al Networking della vostra distribuzione, in questa guida verrà utilizzata come esempio la configurazione di un sistema Debian. Per fare una configurazione statica e personalizzata quindi dovrete recarvi nella locazione in cui si trova il file "interfaces" che per l'appunto si occupa di definire in che modo otterrà una connessione la vostra scheda di rete. Aprire quindi il file sopracitato con il vostro editor di testo preferito:

# nano -w /etc/network/interfaces

o se con GNOME

# gedit /etc/network/interfaces

o se con KDE

# kate /etc/network/intefaces

Per maggiori informazioni sull utilizzo di nano consultare questa guida

Se non è mai stata apportata alcuna modifica avrete la configurazione di default per loopback:

auto lo
iface lo inet loopback


Subito sotto dovrete inserire la configurazione per la vostra scheda ad esempio per avere un ip statico:

auto eth(n)
iface eth(n) inet static
address a.b.c.d.e
netmask x.y.j.w
gateway f.g.h.i


Ovviamente al posto delle lettere bisognerà inserire gli ip con le rispettive classi di rete, esempio per la scheda di rete eth0:


auto eth0
iface eth0 inet static
address 192.168.1.10
netmask 255.255.255.0
gateway 192.168.1.1


Per una configurazione in dhcp il settagio avverrà nel medesimo file ma con delle direttive differenti:


auto eth(n)
iface eth(n) inet dhcp

Quindi terminata la modifica salvare ed uscire. A questo punto dovrete impostare il dns, utile e fondamentale per la risoluzione di indirizzi alfanumerici in indirizzi ip, (google.it = 72.14.221.114), senza di esso l'utilizzo di Internet sarebbe abbastanza complesso per via della miriade di indirizzi ip impossibili da ricordare tutti.


# nano -w /etc/resolv.conf
nameserver a.b.c.d


L'indirizzo può essere quello del vostro router,modem,access point se ha l'oppotunità di svolgere il compito di DNS, altrimenti è possibile reperire indirizzi DNS in rete, qui sotto OpenDNS perfettamente funzionanti:


nameserver 208.67.222.222
nameserver 208.67.220.220


Una volta fatto uscire e salvare il file e digitare questo comando per far in modo che i DNS rimangano come li si hanno impostati precedentemente

# chattr +i /etc/resolv.conf

a questo punto sarà opportuno riavviare la connessione:


# /etc/init.d/networking restart


A questo punto la configurazione della vostra Lan (per sistemi appartenenti alla famiglia Debian, "Ubuntu,Kubuntu,Xubuntu ecc") è terminata e potrete navigare senza dover riconfigurare il tutto ad ogni reboot.

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