Guida MoBlock
Da Linux@P2P Forum Italia.
All'inizio di ogni comando troverete uno di questi due simboli: $ (dollaro) e # (cancelletto). La presenza di $ indica che il comando può essere eseguito anche come normale utente, mentre il simbolo # indica che il comando che lo segue deve essere eseguito con privilegi di amministratore (root). Da utenti normali è possibile divenire root in questo modo: da terminale, si digiti:
$ su oppure, su Ubuntu e varianti: $ sudo su Verrà richiesta la password di amministratore (su Ubuntu e varianti quella dell'utente): per motivi di sicurezza e riservatezza non verrà mostrata durante la digitazione. A questo punto (si noti # al posto di $, segno che ora si è root) sarà possibile lanciare il comando: # comando NOTA: per Ubuntu e varianti, nel caso si necessiti di eseguire solo pochi comandi, esiste un'alternativa: basta far precedere il comando da eseguire da "sudo", in questo modo: $ sudo comando Per altre indicazioni sulle convenzioni della linea di comando vedere "introduzione all'uso della shell" | |
Innanzi tutto per installare MoBlock abbiamo bisogno dei suoi sorgenti o, per chi ha sistemi Debian Based, basta aggiungere dei repository come descritto qui (nella sez. “Grab It!”), se invece usate Ubuntu fate riferimento a questo repository. Per l'installazione sono necessarie anche due librerie, ovvero libnfnetlink 0.0.14 installabile dai repository della propria distro, e libnetfilter_queue 0.0.11 scaricabile da qui sotto forma di sorgenti. Iniziamo dalla prima libreria (infatti per installare libnetfilter_queue è necessario aver già installato libnfnetlink). Fatto questo passiamo all'installazione di libnetfilter_queue digitando da shell:
$ cd /cartella/salvataggio/file
$ tar -jxf libnetfilter_queue-0.0.11.tar.bz2
$ cd libnetfilter_queue-0.0.11
$ ./configure
$ make
# make install
Ora abbiamo installato le librerie nella cartella /usr/local/lib ma il programma MoBlock andrà a cercarle in /usr/lib, quindi dobbiamo copiare da root i files salvati dal libnetfilter_queue in /usr/lib (o creare link simbolici):
# cd /usr/local/lib
# cp libnetfilter_queue* /usr/lib
Terminata l'installazione delle dipendenze passiamo a MoBlock. Se abbiamo scaricato i sorgenti digitiamo da console:
$ cd /cartella/salvataggio/file/
$ tar -jxf MoBlock-0.8-static-i586.tar.bz2
$ cd MoBlock-0.8
$ make
# make install
Ora ci servono le blacklist, che scaricheremo utilizzando un piccolo script per l'aggiornamento automatico delle liste.
#!/bin/bash CONF_DIR=/Xxxxx/xxxxxx # Al posto delle "x" scriveremo il percorso in cui salvare il file .p2p che contiene gli IP da bloccare TEMP_DIR=/tmp/moblock # Qui bisogna scegliere una cartella temporanea per le varie operazioni compiute da cat e gzip LIST_FILE=blocklist.p2p # Qui bisogna scegliere il nome della blocklist, lasciando l'estensione .p2p del file cd $CONF_DIR # rimuove la vecchia lista rm -f $LIST_FILE # scarica la nostra nuova lista mkdir -p $TEMP_DIR cd $TEMP_DIR # qui possiamo inserire altre liste a piacere prendendo l'URL dal sito bluetack.co.uk wget http://www.bluetack.co.uk/config/level1.gz wget http://www.bluetack.co.uk/config/level2.gz # converte i formati differenti nel tipo di lista scelta for n in $TEMP_DIR/* do echo Extracting $n gunzip $n done for n in $TEMP_DIR/* do echo Appending $n cat $n >> $CONF_DIR/$LIST_FILE done # pulisce i file temporanei echo Cleaning up rm -rf $TEMP_DIR
Per iniziare il filtraggio su tutti i protocolli e connessioni ci basta avviare uno script presente nell'archivio dei sorgenti di MoBlock (per i più smanettoni si possono anche creare delle regole di iptables per abilitare il filtraggio con Moblock, cosa però che non sto qui a spiegarvi data la mia scarsa conoscenza del firewall!). Lo script, anzi gli script, si chiamano: MoBlock-nfq.sh e MoBlock-ipq.sh (per chi ha una kernel interface vecchia). Prima di avviarlo è necessario editarlo: apriamolo con un qualsiasi editor di testo, in prossimità della fine del file c'è una riga:
# Here you can change block list and log files ./moblock -p /etc/guarding.p2p ./moblock.log
In questa riga dobbiamo modificare “/etc/guarding.p2p” inserendo il percorso della nostra blacklist in formato .p2p, “./moblock.log” inserendo il percorso dove si vuole salvare il log di MoBlock ed eliminiamo "./" prima di "moblock" per poter utilizzare lo script in un'altra cartella da quella originaria. Inoltre all'inizio dello script possiamo notare le seguenti righe:
WHITE_TCP_IN="" WHITE_UDP_IN="" WHITE_TCP_OUT="" WHITE_UDP_OUT="" WHITE_TCP_FORWARD="" WHITE_UDP_FORWARD=""
Tra le “ ” potremo inserire la lista delle porte da escludere dal filtraggio di IP! Per esempio inserendo la porta 80 potremo dire a MoBlock di non filtrare l'http (cosa consigliata altrimenti risulterebbe impossibile collegarsi ad alcune pagine web). Per escludere più porte è necessario fare alcune modifiche allo script, che troverete già modificato qui; se sarà necessario escludere più porte, queste vanno indicate separandole con uno spazio (es. 80 20 456). Ora salviamo il file e chiudiamo l'editor. Ora da shell:
$ cd /cartella/dovesitrova/loscript
$ chmod +x nomedelloscript.sh
# ./nomedelloscript.sh
Fatto questo si avvierà MoBlock e filtrerà tutte le connessioni su tutti i protocolli! Buon filtraggio!
Potrete trovare la guida in formato .pdf qui!
Risorse
- Guida all'installazione di Moblock per K/X/Ubuntu Gutsy/Feisty
- Disponibile qui una guida per Moblock sotto Ubuntu feisty
- Un altra guida a Moblock su Feisty/Gutsy
- Utile discussione in inglese sul forum di Ubuntu