Ndiswrapper

Da Linux@P2P Forum Italia.


Guida all'installazione e all'uso di Ndiswrapper

#PER CHI USA UBUNTU 7.10: potrebbero esserci problemi nella connessione legati a un bug. Vedere qui per maggiori informazioni#
Segnali009.png Convenzioni Segnali009.png
All'inizio di ogni comando troverete uno di questi due simboli: $ (dollaro) e # (cancelletto). La presenza di $ indica che il comando può essere eseguito anche come normale utente, mentre il simbolo # indica che il comando che lo segue deve essere eseguito con privilegi di amministratore (root). Da utenti normali è possibile divenire root in questo modo: da terminale, si digiti:
$ su

oppure, su Ubuntu e varianti:

$ sudo su

Verrà richiesta la password di amministratore (su Ubuntu e varianti quella dell'utente): per motivi di sicurezza e riservatezza non verrà mostrata durante la digitazione.

A questo punto (si noti # al posto di $, segno che ora si è root) sarà possibile lanciare il comando:

# comando

NOTA: per Ubuntu e varianti, nel caso si necessiti di eseguire solo pochi comandi, esiste un'alternativa: basta far precedere il comando da eseguire da "sudo", in questo modo:

$ sudo comando

Per altre indicazioni sulle convenzioni della linea di comando vedere "introduzione all'uso della shell"

Ndiswrapper

Ndiswrapper è un'utility che consente di utilizzare i driver di Windows per periferiche wireless che non sono supportate da GNU/Linux. Funziona per quasi tutte, basta controllare qui. È da ricordare che ndiswrapper rappresenta un po' l'"ultima spiaggia" per quanto riguarda i device wireless. Prima di procedere controllate:

Se non vi sono altre possibilità, si deve procedere con l'installazione del programma.

Indice

Installazione

Prima di tutto sono necessari due pacchetti di Ndiswrapper:

Se si ha l'accesso ad internet dal pc (si può usare momentaneamente una connessione ethernet) basta scaricarli con il gestore di pacchetti (vedere qui per sapere come fare) (i nomi e le versioni dei pacchetti potrebbero leggermente variare da distro a distro).

In caso contrario bisogna scaricare i file necessari da un altro pc connesso a internet, attraverso i "depositi online dei pacchetti" che ogni distro mette a disposizione. Ad esempio per Ubuntu/Kubuntu/Xubuntu:

Per Debian: qui

Dopo averli scaricati basta copiarli sul Desktop del pc dove deve essere installato e installarli con il proprio gestore di pacchetti (vedere qui per sapere come fare)

Ora ndiswrapper è installato.

Scaricare i driver della periferica

Ora copiate sul desktop il file contenente i driver della periferica. Potete trovarlo nel cd della periferica o sul sito del produttore. Una ricerca su Google può aiutare.

Se il file scaricato è un archivio, scompattatelo e identificate il file con estensione ".inf". Se è un eseguibile (ovvero con estensione ".exe") probabilmente è un archivio autoestraente, scompattarlo da Windows. In caso contrario sarà necessario installare i driver su un sistema Windows e poi prelevare il file ".inf" dalla cartella dei drivers.

Installazione del driver

Ora è necessario aprire un terminale/xterm/Konsole. È possibile agire in due modi:

Metodo rapido (potrebbe non funzionare)

# ndiswrapper -i 

Metodo standard

$ cd nomecartella
 è possibile copiare il nome della cartella da Nautilus/Konqueror/Thunar/altri file manager e incollarlo nel terminale con Shift+Ins (oppure click destro -> incolla) per evitare errori di scrittura. Nel caso non venisse interpretato correttamente metterlo tra apici(')
# ndiswrapper -i nomedriver.inf
 coviene seguire gli stessi accorgimenti usari per il nome della cartella per non sbagliare il nome del file

Ora per verificare se è stato installato correttamente basta dare:

$ ndiswrapper -l

Se si ottiene un output simile a questo:

net111v2 : driver installed device (0846:6A00) present (alternative driver: rtl8187)

Se è così si può procedere: sempre dal terminale:

# depmod -a sudo modprobe ndiswrapper

Per verificare se l'installazione è riuscita:

$ iwconfig

dovrebbe comparire l'interfaccia wlan0.

Ora si può far caricare il modulo all'avvio. Sulle distro Debian (e derivate) si fa così:

# ndiswrapper -m
# gedit /etc/modules

Nel file che ci si aprirà bisogna aggiungere in fondo:

ndiswrapper

Dopodichè salvare e chiudere. A questo punto conviene riavviare il pc (o perlomeno il server X) e si può configurare la rete con il tool predefinito di desktop (Network Manager per GNOME, KNetwork Manager per KDE, ecc...) esattamente come su Windows.

Conclusioni

Nonostante tutto, non tutte le periferiche funzionano in questo modo. Alcune proprio non funzionano, altre hanno bisogno di qualche accortezza in più.

Periferiche non funzionanti:

Periferiche che necessitano di configurazioni speciali:

Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
CollectionTricks
Siti amici
Strumenti